
Malatempora currunt si soleva dire in tempi di magra o in periodi di crisi.
Ecco che allora si cercava di escogitare un espediente, un escamotage che permettesse di superare le avversità. Una situazione analoga si stà verificando ormai da un bel po’ di tempo a Marineo.
Da quando sono aumentate le tasse sull’immondizia, infatti i marinesi si sono trovati a dover far fronte a delle nuove uscite che, gravando pesantemente sul loro groppone, li hanno costretti ad agire di conseguenza e a tirar fuori il loro spirito di sopravvivenza.
Ragionamento-tipo del marinese:
“Haiu tri sacca di munnizza di ittari: ma finu a chi puntu mi cummeni?
A la chiazza dicìanu ca cchiù munnizza s’assumma cchiù tassi si paganu!
Allura ‘u sapiti chi fazzu? Futtu tutti cosi dintra u gabbinettu accussì munnizza ci nn’ è menu e a lu cumuni calanu sti tassi!!!
Ah! Si tutti facissiru comu mia…”
Gia! Cosa succederebbe se tutti facessero come il nostro amico di sopra?
Per saperlo siamo andati a chiedere al personale del depuratore di Marineo maggiori informazioni e da quanto abbiamo appreso, di gente che scambia il tubo di scarico del water per un cassonetto della nettezza urbana ce n’è molta.
Non sarà difficile quindi vedere arrivare nelle profumate e limpide acque delle vasche del depuratore: cotton fiocks, buste di plastica, scorce di manderini, tappi di bottiglie, assorbenti (con o senza ali è uguale…) addirittura pagine del “Giornale di Sicilia” (ma qui sono ipotizzabili situazioni di emergenza...)pannolini e dulcis in fundo profilattici.
Il tutto crea non pochi problemi all’intero sistema depuratorio, rallenta i processi e intasa le tubature e i macchinari.
Soprattutto gli oli e gli idrocarburi, nominati a gran voce dagli impiegati al depuratore, non devono assolutamente essere versati negli scarichi, poiché, appartenendo alla categoria di rifiuti denominati speciali, inquinano oltre ogni misura le acque e ne rendono difficile e laboriosa la disinfezione.
Pertanto impariamo a rispettare la natura selezionando e gettando i rifiuti, solidi o liquidi che siano, in maniera diligente, razionale e scrupolosa.
Bisogna capire che un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dell’ambiente sta alla base dell’essere buon cittadino, ma che soprattutto le tasse dell’immondizia non diminuiranno gettando quest’ultima altrove!!!
tratto da provocopuscolo maggio 2007
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