Mercoledì 21 Giugno, come promesso, i giovani volontari marinesi si sono riuniti insieme ai membri dell’Associazione Provocopuscolo per dare una ripulita a quella che ormai emblematicamente veniva chiamata “La Discarica-Boschetto”.
La zona era ormai diventata talmente satura di rifiuti che non si poteva non agire; il degrado ambientale e l’attaccamento che molti giovani hanno a questo luogo ci hanno portato quindi a fare un’opera di bene, non per dimostrare qualcosa a qualcuno, MA PER FAR QUALCOSA PER NOI. Da sempre siamo noi, infatti, a frequentarla assiduamente, sia in inverno sia (soprattutto) in estate, quando il troppo caldo o la voglia di una semplice birra insieme agli amici, causa la migrazione di decine e decine di giovani in questa zona.
MA, forse per l’inciviltà di alcuni di noi, forse per la mancanza di adeguate strutture sportive che hanno portato i giovani a creare sport alternativi del tipo “Tiro al Piattello con le Bottiglie di Birra”, “Bowling con bottiglie di vetro al posto dei birilli” o a sparpagliare rifiuti e basta,
Aggiungendosi a questa situazione l’ormai famosa e proverbiale assenza del Comune, è scattato implicitamente dentro di noi la voglia di dare una ripulita. E così, una sera come altre, di fronte al bar di ciruzzo (ma non è proprio quel posto per cui gli adulti sostengono fermamente che sia un luogo di perdizione per noi giovani?), un gruppo di ragazzi ha partorito l’idea di agire in prima persona.
Ci si diceva tra noi: “Se il Comune non fa nulla, ciò non toglie che anche noi dobbiamo rimare con le mani in mano!!! Sapete che si fa? Scupa e pala nnà i manu e amunì a puliziari! Cu voli veniri veni!!!”.
E così fu! Armati di scope, palette, sacchi e buona volontà abbiamo piacevolmente faticato per un intero e assolato pomeriggio “sotto il pico del sole”, con la consapevolezza di fare qualcosa di buono per noi, per dimostrarci che se vogliamo, possiamo. Senza che qualcuno arrivi in soccorso da noi, né che qualcuno agisca per noi (la speranza ormai è svanita da un pezzo…)
Inutile sottolineare che il gesto è stato apprezzato da tanti altri giovani e questo ci ha fatto sì molto piacere, ma ne farebbe ancora di più, se d’ora in avanti tutti imparassero a gettare i rifiuti negli appositi contenitori, entrando così anche loro nel mondo dei civili, non scordando mai però, coloro i quali si sono sempre comportati rispettosamente nella zona-boschetto.
A quanti di voi potrebbero rimproverarci il fatto che ci lamentiamo di una situazione creata da noi giovani stessi, ci sentiamo sentitamente di rispondere che sì, ci assumiamo le responsabilità della lordura creata, ma questo non lascia esente da responsabilità chi avrebbe comunque il dovere di ripulire quella zona. Il Comune ha il dovere di ripulire la zona!!!
A quanto tempo fa risale l’ultima volta che ha ripulito la zona?
E soprattutto: fino a quando sarebbe rimasto lì a far finta di non vedere il degrado di quella zona? Non capite che quella zona pur lasciata in balia a sé stessa, continua ad essere un punto di riferimento dei giovani marinesi?
Abbiamo riempito ben tre cassonetti di spazzatura, ma fin quando rimarranno lì? Curiosità!
Lasciando a queste domande retoriche il tempo che trovano, il nostro umile grazie va a tutti quei ragazzi che hanno partecipato e che hanno fatto partire l’iniziativa ma che soprattutto sono stati compagni di una giornata divertente e allo stesso tempo gratificante.
A tutti coloro i quali leggendo quest’articolo e guardando le foto della giornata (a breve disponibili nelle gallerie di foto degli eventi), sia nato il desiderio di partecipare a eventi simili, ricordiamo solo che a breve torneremo con le scope in mano per una seconda giornata in cui puliremo la struttura del pallone di pallavolo, visto l’uso frequente che se ne fa ogni estate.
Al Comune tutto, che se a fronte di quant’accaduto risponderà con la solita frase “non ci sono soldi”, ci sentiamo infine di dare un consiglio: se non ci sono soldi pulite come facciamo noi! Non è un’azione così degradante e bassa come si potrebbe pensare…
Tanto di cappello a questi picciotti che si sono fatti promotori di questa eccellente iniziativa ed altrettanto di cappello ai volontari che vi hanno partecipato. Motivati dal desiderio di salvaguardare e mantenere vivibile il bene comune ha dato un risultato di soddisfazione per tutti. Vergogna per le autorita' responsabili che dovrebbero provvedere alla periodica pulizia delle zone publiche, ma che preferiscono scanzarsi dagli oblighi.
RispondiEliminaDi fronte a queste azioni il Comune non puo' rimanere in silenzio e dice bravi ai ragazzi che sanno scopare.
RispondiEliminaComplimenti! Queste iniziative dovrebbero essere portate avanti dalle associazioni che in qualche modo si occupano d'ambiente. Una volto c'era il "Progetto Verde" ma l'AGESCI che cosa fa?
RispondiEliminacomplimetni ragazzi...speriamo ke il comune prenda qualche provvedimento per mantenerlo sempre cosi pulito....
RispondiEliminaper prima cosa i frequentatori di quel posto cioè noi dobbiamo mantenerlo sempre pulito
RispondiEliminaCi sono purtroppo i coglioni di turni che per non sporcare le gradinate il boschetto ecc. cosa fa? tira le bottiglie di birra dentro il campo sportivo credendosi scaltro.
RispondiEliminaGli spogliatoi del nostro campo di calcio sono pericolosi per la salute perchè fatti in ETERNIT.
RispondiEliminaDa un lato lo sport è vita dall'altro lato gli spogliatoi te la tolgono.