Il Megafono del Convento – Sbrogliare la matassa
L’essere umano è bello perché è in grado di riflettere di se stesso.
Bisogna partire dal principio per cercare di capire, che non equivale a prepotenza o idolatria, ma solo istinto umano.
- Dio crea l’Uomo:
il perché della creazione è subito riconducibile alla bontà, cioè Dio pensa e crea un essere dal NULLA (il che significa che quell’essere non pensava in quanto non esisteva) perché Dio è buono e vuole dargli la vita.
Ma se l’essere non esisteva l’atto creativo non poteva mai essere buono per lui, ma per Dio stesso. Se si crea un figlio non si fa del bene o del male al bambino, lo si concepisce e basta. Il creare non è atto di bontà, ma solo un’azione “egoista” che comporta l’immissione nel bene e nel male.
Quindi supponiamo che Dio ci abbia creato per bontà sua, ossia per suo piacere: Adamo prende vita. Deve ringraziare Dio? Ma di cosa se fino ad un attimo fa non esisteva e quindi non poteva pensare “Spero che qualcuno mi crei! Dai, forza, forza, createmi!”?
Sarebbe più logico immaginare che Adamo fosse del tutto incapace di comprendere tutto ciò che gli stava intorno, compreso Dio. Almeno che Dio non gli diede una coscienza di se stesso e del suo creatore. E siccome è onnipotente e gli serviva un alibi alla creazione gliela diede questa coscienza.
Ora abbiamo l’Uomo che sa che è stato creato da Dio e che gli deve qualcosa, o meglio, la furbizia del suo creatore gli fa intendere chi è il Boss e gli mette un bell’albero proibito a sottolineare che tutto è permesso (libero arbitrio) tranne toccare quell’albero-metafora (non-libero arbitrio).
Continua…

Un consiglio: Studiare un poco di teologia per ragionare di Dio, studiare un poco di medicina per ragionare di medicina.Ecc ecc ecc.
RispondiEliminadecisamente d'accordo con l'anonimo di cui sopra!! apparte che la storia di Adamo è una parabola e non l'esatto svolgimento delle cose...cmq sia la prima cosa che ho pensato è stata: io ringrazio i miei genitori ogni giorno per avermi creato e avermi accudito in questi anni, è nel mio istinto umano voler bene ai miei genitori e vista la mia fede non penso cambi qualcosa nei confronti di Dio Padre! nemmeno un bambino prima di nascere sperava che qualcuno lo creasse, o no?? tutti i genitori sono "egoisti" allora? Mi aspettavo da questa rubrica dei temi meno superficiali...studiare un pò di teologia forse aiuterebbe a trovare domande e riflessioni più intriganti...
RispondiEliminaL'ignoranza religiosa, teologica e filosofica in questa rubrica è palpabile con mano, anzi direi quasi che si può tagliare col coltello.
RispondiEliminaNon è nemmeno possibile controbbattere data la stupidità e superficilaità di quanto espresso.
io di solito vi apprezzo ma stavolta mi sembra una... "pisciata fuori dal rinale"
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