Quando il nostro Stato decise di chiudere gli orfanotrofi ci si trovò con oltre 30.000 bambini in prossimo stato di abbandono.
Allora ci fù una gara fra associazioni, che già si occupavano di bambini, per avviare un alternativa che fu chiamata “progetto casa famiglia” affinché i bambini venissero accolti presso gruppi di “famiglie” e fosse garantito ai bambini il calore di una famiglia.
Grazie a fondi privati il progetto fu affiancato da una serie di manifestazioni collaterali fra i quali la creazione di spettacoli sul tema dell’abbandono.
Venne scelta la nostra Compagnia che portò questi spettacoli in numerose città di Italia. Per circa un anno abbiamo sensibilizzato gli italiani su questo problema con le favole del Brutto Anatroccolo, Hansel e Gretel, Fratellino e sorellina.
In Sicilia l’unica tappa era di una settimana a Catania.
Per la prima volta le marionette a filo arrivano nella provincia di Palermo.
Ora finalmente questi spettacoli approdano a Marineo.
Le marionette a filo , gia conosciute in mesopotamia oltre 1000 anni p.c. , citate da Platone n el simposio (marionettista siracusano).
Il progetto precedente si è esaurito ma il messaggio rimane.
Per noi è fonte di orgoglio essere stati scelti a livello nazionale per un progetto cosi importante con spettacoli appositamente creati.
Iniziano le rappresentazioni nel ns teatrino al Passetto dopo oltre due mesi di preparazione.
Soprattutto indicati gli spettacoli per la scuola primaria e prime elementari-
Sono disponibili tutte le schede che verranno inviate a semplice richiesta.
Contattare il 0918726487 sanicolapupi@tiscali.it www.operadeipupi.moonfruit. com
IN OCCASIONE DEL 150 ANNIVERSARIO DELL’ARRIVO DI GIUSEPPE GARIBALDI E I MILLE A MARINEO SI PRESENTA IL
TEATRO DELLE MARIONETTE
28 MAGGIO 2010-
31 MAGGIO 2010
1 GIUGNO 2010-
3 GIUGNO 2010-
9 GIUGNO 2010
10 GIIUGNO 2010-
ORE 10
ALTRE REPLICHE DA DEFINIRE
MARIONETTISTI ONOFRIO SANICOLA LUCILLA BENANTI CIRO STAROPOLI
SCELTE MUSICALI PIERO MELODIA
ESECUZIONI MUSICALI LUCILLA BENANTI
ATTREZZISTI VINCENZO GABRIELE
Lo scacciatore è un personaggio che nel bosco precede i cacciatori. Fa un sacco di rumori per avvisare gli animali e cosi possono sfuggire ai cacciatori. Questa trilogia è un percorso nato su un progetto appositamente elaborato che trattasse dell’abbandono . Ed ecco che lo scacciatore ci porta con Hansel e Gretel prima Fratellino e Sorellina ed infine con Il brutto anatroccolo ad affrontare il tema dell’abbandono. Le storie messe in scena con le marionette in cui la narrazione vibra sui fili dei nostri attori di legno , ma anche con l’introduzione di qualche esilarante personaggio come il corvo dj che ci conduce ad Hansel e Gretel per poi chiudere con una nidiata di anatroccoli, di cui uno è grigio, grande e goffo. Spettacoli di marionette a filo.
IL BRUTTO ANATROCCOLO
Spettacolo di marionette liberamente tratto da una fiaba di Andersen.
In una nidiata di anatroccoli, uno è grigio, grande e goffo. Sebbene la madre cerchi di accettarlo, a tutti è evidente che il piccolo è fuori luogo; tanto che alla fine egli decide di fuggire. L'anatroccolo vaga senza meta, e non trova nessuno che lo voglia; al calare dell'inverno, rischia di morire congelato. Alla fine dell'inverno, sopravvissuto miracolosamente, il piccolo giunge presso uno stagno dove nuotano un gruppo di splendidi cigni . Attratto dalla loro bellezza, si avvicina; e rimane sorpreso quando le splendide creature gli danno il benvenuto e lo accettano. Guardando il proprio riflesso nell'acqua, il protagonista si accorge finalmente di essere lui stesso un cigno. Abbiamo scelto questa storia perché considerata una metafora delle difficoltà che spesso I bambini sperimentano durante la loro crescita. La fiaba viene spesso raccontata per rinforzare l' autostima dei bambini e far loro accettare eventuali differenze che li dividono dal "gruppo"; o addirittura, essere fieri di tali differenze, che potrebbero in realtà rivelarsi un dono. Quale miglior mezzo per realizzare questa fiaba piena di buffi animali se non con le marionette?La nostra compagnia si è fatta carico di una tradizione antichissima che purtroppo sta scomparendo: il teatro delle marionette; forse perché le nuove generazioni non sono interessate a portare avanti un mestiere così antico da sembrare, nella nostra epoca, un’arte ormai superata. Ma noi riteniamo che la poesia della marionetta sia, in qualche modo, imperitura: la sua grazia non soggetta a legge di gravità, il suo movimento che arriva dal muoversi delle dita del marionettista, esprimono una magia che ancor oggi (ma forse per sempre) incanta i bambini. Per questo abbiamo scelto di dar vita a questa notissima fiaba con le nostre marionette e ne abbiamo fatto una versione studiata appositamente per i bambini delle scuole materne ed elementari.
FRATELLINO E SORELLINA
Spettacolo di marionette liberamente tratto da una fiaba dei fratelli Grimm.
Dagli autori delle fiabe ancor oggi più amate e conosciute dall’infanzia, il nostro “Fratellino e Sorellina” mette in scena con le marionette una storia in cui la narrazione vibra sui fili dei nostri attori di legno. Perché con le marionette? Perché queste figure, che paiono animate da una vita fittizia, ci portano una filosofia profonda ed eterna. E così abbiamo reso la fiaba dei Grimm magica, lieve e divertente e particolarmente adatta ai bambini della scuola materna ed elementare. Per nostra esperienza la marionetta è per il bambino di quest’età un essere superlativo perché è irreale. Il teatro e il cinema non riflettono che noi stessi. Le marionette appaiono come altri esseri, altre creature, che in parte ci somigliano ma sono irreali. Fratellino e Sorellina fuggono dalla matrigna-strega e solo grazie all’amore e alla solidarietà che li unisce riescono a superare tutti gli ostacoli (anche il fatto che il povero fratellino sia stato trasformato in un capriolo!!) per concludersi come ogni fiaba che si rispetti con sorellina che diventa principessa e la sconfitta della matrigna cattiva.
HANSEL E GRETEL
Spettacolo di marionette liberamente tratto da una fiaba dei fratelli Grimm.
Da una delle fiabe più conosciute e rappresentate al mondo, il nostro spettacolo di marionette riesce a esorcizzare la “paura per la strega cattiva” con i buffi attori di legno che la interpretano, ma anche con l’introduzione di qualche esilarante personaggio (avete mai sentito parlare del corvo dee jaj in diretta tutte le mattine su radio voce del bosco?).La fiaba è quella classica che tutti conoscete, ma il finale a sorpresa vede il nostro corvo sfidare la strega per ritrasformarsi finalmente da uccello a nano da giardino ( “..spaparanzato dalla mattina alla sera. Proprio un bel lavoro..”). Chi avrà la meglio?
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