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19/07/07

Anche a Marineo falsi colgate


Per riconoscere la differenza tra un vero e un falso dentifricio Colgate basta controllare la confezione: le scritte devono essere in italiano.

Per riconoscere la differenza tra un vero Colgate e un dentiflicio Colgate made in Cina non sono sempre necessarie costose analisi chimico-batteriologiche. Qualche volta basta controllare la confezione per accorgersi di macroscopici errori di ortografia, sia in italiano che in inglese. In ogni caso l'azienda dà due suggerimenti. Il primo: sull'astuccio esterno il testo deve essere scritto anche in italiano. Il secondo: sia sull'astuccio che sul tubetto deve esserci il riferimento alla Colgate Palmolive italiana. Con l'aggiunta di due indirizzi: Colgate-Palmolive Commerciale srl - 00147 Roma, o Colgate-Palmolive Italia srl - 00147 Roma.

I FALSI. Il fatto è che in molti casi la sofisticazione è così sofisticata che nulla, esternamente, fa ritenere che si tratti di un falso. Per dire: la scritta made in China si trova più spesso nei veri prodotti griffati che in quelli falsi. Insomma, si tarocca anche l'origine. Così anche se sono fatti in Cina, nella confezione è scritto Made in Italy o Made in Usa. Come quel cerotto anticellulite marchiato Chelsea Clinton (il nome della figlia di Bill e Illary) che promette miracoli salvo sprigionare un olio puzzolente che non è la cellulite sciolta ma un grasso tossico di origine, appunto, cinese. Il fatto è che di questi prodotti i carabinieri Nas. solo nel 2006 ne hanno sequestrati circa 120 mila: profumi, cosmetici, persino farmaci del tutto simili a quelli originali - Viagra in primis - fabbricati in Cina, imbarcati su navi merci e confezionati a Barcellona, Napoli, Amsterdam prima di essere immessi sul mercato europeo. Di più: sono made in China prodotti per animali, merendine, spaghetti contaminati da batteri, insalate più ricche di coloranti che di fibre, pesci insaporiti con lubrificanti vari, creme con olio per motori, frutta ricca di vitamine e colla.

Si attende, intanto, l'esito delle analisi chimiche sui dentifrici sequestrati, dopo che lunedì il ministero della Salute aveva riferito che le autorità canadesi , le prime a sequestrare i falsi Colgate, avevano escluso la contaminazione microbica da batterio "Burkholderia pseudomallei" che era stata segnalata al termine delle prime analisi. Resta invece confermata la presenza dell'emulsionante "dietilenglicole" in quantità rischiose per la salute.

2 commenti:

  1. e se la pasta dentifricia ha un sapore strano, rimettete la pasta dentro il tubo e ritornate il medesimo allo stesso punto di vendita.

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  2. ank'io ho sentito che a Marineo sono stati sequestrati tubetti di colgate

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