Qualche settimana fa dalla collina dove è ubicato il nostro cimitero si è staccata una grossa roccia che, stanca della solita vita sedentaria, delle pale di fichi d’india e del paesaggio mozzafiato che le si stagliava di fronte, ha deciso con caparbietà di levare le tende e provare ad avere un destino migliore, raggiungendo quel mare tanto lontano che si mescola col cielo.
Orbene, essendo questa roccia bella pisantulidda e partendo da un’altezza notevole, staccandosi ha raggiunto una velocità impressionante che, fortunatamente, ha travolto solo una decina di pedi d’aliva, qualche recinzione e parte del guardarally, senza incrociarsi con alcun essere umano o animale.
La paura suscitata dalla mole di questa grande viaggiatrice ha fatto nascere qualche inquietudine sia ai proprietari terrieri del luogo sia a chi passa e spassa per questa strada: “potrebbe capitare di nuovo?”, “la roccia, staccandosi, ha indebolito il terreno su cui era ancorata?”
Il comune ha fatto tutte le segnalazioni a tutti gli organi di competenza: protezione civile, genio civile, ecc. che dovranno assicurarsi dello stato del terreno.
Orbene, essendo questa roccia bella pisantulidda e partendo da un’altezza notevole, staccandosi ha raggiunto una velocità impressionante che, fortunatamente, ha travolto solo una decina di pedi d’aliva, qualche recinzione e parte del guardarally, senza incrociarsi con alcun essere umano o animale.
La paura suscitata dalla mole di questa grande viaggiatrice ha fatto nascere qualche inquietudine sia ai proprietari terrieri del luogo sia a chi passa e spassa per questa strada: “potrebbe capitare di nuovo?”, “la roccia, staccandosi, ha indebolito il terreno su cui era ancorata?”
Il comune ha fatto tutte le segnalazioni a tutti gli organi di competenza: protezione civile, genio civile, ecc. che dovranno assicurarsi dello stato del terreno.

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