Riflessione
Haiti è stata devastata ora dal terremoto, prima da uragani, prima ancora da dittatori e prima ancora dal colonialismo. In sintesi “curnuti e bastuniati”.
Mi viene da pensare a Dio in queste occasioni.
Dove è? Dove era? Perché ha lasciato Haiti in balia della sua stessa creazione?
Possiamo ipotizzare che un “dittatore malvagio” in quanto uomo gode del famoso Libero Arbitrio e che quindi è responsabile di tutto ciò che fa, ma il terremoto no, non gode di libero arbitrio, in quanto essere non pensante.
Dio, onnipotente ed onnisciente, ha creato la terra sapendo già che sarebbe stata abitata da famiglie fatte da mamme, padri e bambini che sarebbero stati strozzati dalle lacrime a causa di terremoti?
In quanto onnisciente si. Lo sapeva.
Quindi perché ha creato un pianeta-casa per le sue creature sapendo che questo può trasformarsi in una trappola mortale e di sofferenza infinita?
Cercando una risposta a questa domanda si inciampa sull’ignoranza umana che lo porta a costruire nei posti più pericolosi di questo pianeta. Ma, ancora, Dio non poteva prevedere questo difetto umano e prevenire così che un bimbo si ritrovi senza una gamba e senza una madre e con la pancia gonfia?
In sintesi abbiamo un Dio che ci ha dato un’ pianeta pericoloso e una coscienza pericolosa, che insieme generano catastrofi che lacerano e rovinano intere famiglie e nazioni. Eppure l’uomo sente il bisogno di aggrapparsi a questo donatore di sofferenza,che tutto sapeva, sa e saprà.
Cosa fa Dio per questi Haitiani? Piange? Li accoglie in Paradiso? Qualcuno lo manda dritto all’Inferno? Non si sentirà un po’ responsabile per quella mamma che ha perso il suo marito che portava il cibo a casa e per la sua bambina che adesso piange solo da un occhio, perché l’altro è stato mangiato dai vermi?
L’importante è che ci da la speranza e la forza di vivere…
Orfani di Haiti; foto di Ozier Muhammad Eyevine


Si, sicuramente il miglior poeta che qui si esprime,
RispondiEliminaperò c'è da dire che è roba trita e ritrita.
Già più di un secolo fa i poeti maledetti hanno
coniato le espressioni utilizzate in questa poesia.
Come giustamente fa notare l'anonimo che mi precede
Charles Baudelaire ci aveva regalato le stesse emozioni,
quindi concordo sul fatto che è roba già sentita e vista.
Le altre persone che scrivono in questa rubrica pur scrivendo le loro poesiole sgangherate
nella loro ignoranza letteraria sono originali e autentici, anche se è difficile prenderli
sul serio....soprattutto Spataro e Vono sono al limite dell'esilerante.
La sofferenza, il male, il dolore sono un mistero che accompagna
RispondiEliminala vita umana sin dalle origini del mondo.
Dare la colpa a Dio è la cosa più stupida che si possa fare!!
Dio infatti è carità, e la carità come dice San Paolo non vuole
il male di nessuno, ma il bene.
L'onnipotenza di Dio è l'onnipotenza dell'amore. L'amore non può
impedire l'esistenza del male e delle catastrofi, ma l'amore
però può dare sollievo alle vittime, porgere loro la mano,
asciugare le lacrime, rialzare chi è caduto, ridare la vita
eterna a chi ha perso quella terrena. Ci saranno infatti cieli
nuovi e terra nuova, e questo mondo passerà.
Non resterà pietra su pietra!!
Non preoccupatevi di chi puo uccidere il corpo, ma di chi può
uccidere l'anima, e noi che viviamo nell'occidente senza Dio
siamo più morti delle vittime di Haiti.
Beati gli afflitti perchè saranno consolati!!
Non cercare giustificazioni al tuo ateismo in queste catastrofi naturali, chi è cristiano e ha fede di certo sa che la vita è sofferenza, la crocifissione di Gesù ne è l'esempio.
RispondiEliminaquello che qui viene sollevato è che legame c'è tra Dio e l'imperfezione di ciò che si dice essere stato creato da lui. Perché piuttosto che criticare immediatamente non cercate di riflettere sulla questione che vi propongono?
RispondiEliminaL'onnipotenza dell'amore non può impedire l'esistenza del male è un paradosso, amico! Perché se qualcosa è onnipotente vuole dire che può tutto. La frase che hai detto la si può spiegare solo dicendo che A=B e quindi che il male è anch'esso onnipotente.
Se Dio è amore e quindi sollievo e vita eterna sa che ha posto un limite a questa terra, perché, come tu stesso sottolinei, caro beati etc, etc, Dio serve a consolarci dall'imperfezione VOLUTA della sua creazione.
E per me questo vuol dire egoismo.
Ateo Marinese.
Il punto è che per te l'unica vita che esiste è quella che stai vivendo su questa terra. Ma chi crede nella vita eterna, sa attraverso il dono della fede che la vera vita risiede in Dio, e quella vita non può essere minata da nessuna catastrofe.
RispondiEliminaLa resurrezione dei morti in Cristo Gesù ne è l'esempio, chi crede in Lui anche se muore vivrà in eterno.
Non sono parole mie, o dei preti,
sono parole di Cristo, il figlio di Dio.
Questa è più di una consolazione, è la certezza della fede.
E chi ha fede vive nella fede, e ragiona secondo la fede.
Questi cieli e questa terra passeranno ma la sua parola non passerà!!
Autore del post, perchè non ti chiedi anche come mai tanti haitiani nonostante la loro immane tragedia cantavano a Dio e pregavano in mezzo alle macerie...????
RispondiEliminaIl Dio cristiano non è un Dio che sta a guardare dal cielo ma è un Dio che si china sulle sofferenze dell'uomo e lo aiuta a portare la croce, qualunque essa sia...
...dato che è lui a darle le croci...che l'aiuti a portarla mi sembra il minimo
RispondiEliminaSicuramente la vita è difficile, ma non è una merda,
RispondiEliminadipende da come la si vive, ho conosciuto persone
che pur vivendo una vita difficile e di sofferenza
avevano la gioia nel cuore.
L'idea che molti uomini si fanno di Dio è una banale proiezione
di se stessi, molti fanno ragionare Dio come ragionano gli uomini.
Ma per mettersi nella lunghezza d'onda di Dio bisogna eliminare
tanti pregiudizi e proiezioni umane. Questo blog ne è stracolmo!!
Si danno a Dio delle sembianze assurde, come uno che si diverte
a dare croci, a provare gli uomini...
Ma Dio non è nulla di tutto questo, fortunatamente.
Per sperimentare la presenza di Dio nella propria vita
bisogna accendere il silenzio interiore, mettersi in ascolto..
Nel frastuono delle parole e delle mille supposizioni
la voce di Dio rimane soffocata.
E poi il Dio dei cristiani è l'Emmanuele, cioè il Dio con noi,
colui che soffre insieme a noi e porta i nostri pesi,
colui che versa il proprio sangue e dona tutto se stesso!!
Ecco chi è Dio!!!L'onnipotenza di Dio non consiste in una
bacchetta magica che impedisce i terremoti,
ma consiste nell'amore che si dona a chi soffre, e lo
accoglie nel proprio cuore.
Ahime!! Gli uomini gli chiudono la porta in faccia
perchè non sanno cosa farsene di un Dio così.
Gli uomini vogliono solo uno che gli mette a posto le cose,
da tutti i punti di vista!!
Non so magari chiediamo a Dio che dall'alto della sua onnipotenza
ci svela un piano antisismico per evitare tutti i
terremoti della terra.
E poi il Dio dei cristiani è l'Emmanuele, cioè il Dio con noi,
RispondiEliminacolui che soffre insieme a noi e porta i nostri pesi,
colui che versa il proprio sangue e dona tutto se stesso!!
Ecco chi è Dio!!!L'onnipotenza di Dio non consiste in una
bacchetta magica che impedisce i terremoti,
ma consiste nell'amore che si dona a chi soffre, e lo
accoglie nel proprio cuore.
Vorrei porti una domanda? Se tu consideri il tuo Dio come "COLUI CHE SOFFRE INSIEME A NOI" perché ci ha creati? perché ci ha messi in un mondo di sofferenze sia per noi che per lui? Per colpa di Adamo ed Eva?
Rispondere a questa domanda dicendo che il Mistero o la volontà di Dio non è dato conoscerle è troppo facile. Qui dobbiamo dialogare e provare a confrontarci.
Il Dio creo la terra e disse è cosa buona e giusta. Poi l'uomo creò il mestiere di architetto, ingegnere, collaudatori, impresari, ecc. e disse "sapiddu se è cosa buona e giusta?".
RispondiEliminaRispondo alla tua domanda.
RispondiEliminaIn principio non esisteva il male,
e l'uomo non ne conosceva nemmeno
l'esistenza.
Poi un bel giorno molti angeli del Cielo,
con a capo Lucifero, decisero di creare un
loro regno da contrapporre a quello di Dio.
Questo regno alternativo è l'inferno.
L'inferno è una creazione del diavolo,non di Dio.
Il male e tutto ciò che da esso consegue
è entrato nel mondo a causa del diavolo.
Ogni libera creatura può scegliere
in quale regno abitare, l'uomo infatti
come diceva qualcuno è artefice del
proprio destino.
Chiaramente il regno di cui stiamo parlando
è il regno del cuore!!
Cosa c'entra il terremoto?
Qualsiasi cosa genera morte, malattia,
e cose di questo tipo è opera del diavolo,
e in certi casi l'incuria dell'essere umano.
La più grande astuzia del diavolo è quella
di far ricadere la colpa su Dio e su gli uomini,
ma soprattutto è quella di far credere che lui
stesso non esiste.
In tanti oggi infatti non credono all'esistenza
del diavolo. Quindi se lui non esiste non può
nemmeno avere delle colpe.
Ma non è tutto, lui fa credere che Dio stesso
non esiste, e se esiste è un Dio che va contro
l'uomo privandolo della sua felicità!!
Soprattutto oggi satana ha un potere di
seduzione enorme, perchè sta eliminado Dio
dal cuore degli uomini, a Lui importa che
l'uomo si autodistrugga soprattutto dal
punto di vista spirituale, oltre che fisico.
Ecco il vero terremoto che miete vittime!!
Questo è il peggiore dei terremoti che si può
temere..
Cristo è venuto sulla terra per salvare
le nostre anime da questa morsa mortale,
tuttavia per quanto infinito possa essere
il suo amore per l'uomo non può forzare la sua
volontà e non può imporsi.
Paradossalmente possiamo affermare che il
dramma dell'essere umano è la sua libertà.
Dio è onnipotente solo se glielo permettiamo
noi!!
Infatti il maestro dice: se voi aveste fede
quanto un granello di senape potreste spostare
le montagne.
Ma chi ha fede solo in se stesso, le montagne
gli cadono addosso!!!
Vive sotto il peso del proprio Io che è eternamente
insoddisfatto e non trova pace!!
e poi il maestro disse: pagate l'8 per mille
RispondiEliminaMa se Dio dice: "e vide che era cosa BUONA e GIUSTA" significa che sapeva già dall'inizio l'esistenza del suo opposto, ossia del CATTIVO e SBAGLIATO. Quindi il male esisteva già con Dio.
RispondiEliminaPoi la storia di giù mi affascina molto: C'è un manipolo di sovversivi che si ribbellano al grande capo (che comunque aveva già previsto questa loro furbata essendo onniscente) e in quanto lui li ha dotati del libero arbitrio scappano in un altro "mondo" che noi chiamiamo inferno.
Da questo momento in poi entra un altro dio: Lucifero, e le povere creature create sono costrette a danzare sul filo del rasoio.
Infatti ci sarà un costante tira e molla tra i due dei per accaparrarsi più anime possibili.
L'uomo sembra avere la libertà di scegliere dove andare, ma non è così.
In realtà l'unica libera scelta è per l'inferno. Faccio un esempio: un uomo buonissimo di cuore, che vive in una tribù della Papua nuova Guinea, e che non aveva mai sentito parlare di DIO-GESù-SPIRITO SANTO, muore.
All'improvviso si trova d'avanti un giudice supremo, che vedendo la sua anima pura lo accoglie nel suo Club esclusivo Paradiso.
L'uomo, "libero di scegliere in quale regno abitare", dice al Boss che preferisce fare una capatina all'Inferno e va, malgrado Dio, anche usando i suoi super poteri, non riesce a trattenerlo...perchè la libertà è più forte.
Il fratello di quest'uomo, MALVAGGIO E PLURIOMICIDA, muore qualche giorno dopo e alla stessa maniera del suo consangue si presenta al cospetto di questo GIUDICE SUPREMO.
Naturalmente gli dice che non può entrare nel suo Paradiso, almenochè non si penta di tutto ciò che ha commesso.
L'indigeno, irritato da questo presuntuoso giudice, ribatte dicendo che per la sua religione gli omicidi sono fonte di virtù e che pretende di entrare in paradiso, perchè è libero, gode del libero arbitrio, e asserisce che non l'ha chiesto lui di essere stato creato per poi essere giudicato e costretto ad andare a marcire all'inferno.
Dio non riesce a convincere il testardo indigeno che è lui il Boss e che decide lui dove andare.
Stanco, l'indigeno ignorante, va e vivrà per l'eternità col suo fratello
Io sono un ateo. Sono stato persino agnostico. Forse adesso ateo mistico.Ho letto il nuovo post de "Il megafono del Convento". Non comprendo perchè bisogna essere così gratuitamente anti-religiosi. Mi spiego: perchè attaccare la religione che è e rimane una convenzione culturale (quanto l'ateismo) relativamente ad una catastrofe. Il cinico, il religioso, l'ateo, l'agnostico, il mistico si consolano ciascuno a modo proprio, attraverso modalità che scelgono liberamente o al contrario che sono determinati e costretti (culturalmente) a scegliere. Comprendo le difese ateiste (se le chiese attaccano!) ma non amo gli attacchi gratuiti. Per me la consolazione ognuno se la sceglie come crede. Non mi infastidisce la consolazione cattolica del Dio omnisciente, che potrebbe evitare ma affligge dolore, come vorresti dipingerlo tu. Mi rabbrividisce maggiormente l'esibizionismo e il voyeurismo del dolore che tu stesso riproduci a partire dall'immagine dei due orfani. Sei con la coscienza a posto perchè li hai fatti vedere? Beh hai solo contribuito a smorzare il tuo senso di colpa, di testimonianze non ne abbiamo bisogno. Avresti potuto semplicemente, e più utilmente, parlare dell'evento e dei suoi risvolti sociali, economici, politici, diplomatici, di emergenza. Hai preferito parlare dell'egoismo del Dio giudaico cristiano e non hai visto il tuo. John Donne scriveva "Nessun uomo è un'Isola,intero in se stesso.
RispondiEliminaOgni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall'onda del Mare, la Terra ne è diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d'uomo mi diminusce,
perchè io partecipo all'Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la Campana: Essa suona per te." Anche tu ateo non sei un'isola intero in te stesso, oggi hai fatto l'onanista e il voyeur del dolore. Nulla di interessante come hanno fatto tante altre volte cattolici, agnostici, socialisti, fascisti, mormoni, catto-comunisti....noioso/a. Forse scrivo così perchè partecipo a tutte le umanità, sono riassunte in me, appartengo e mi apaprtengono. L'ateismo non è esclusione. Ma inclusione laica, rigorosa, serena.
Cirus Rinaldi
L'intervento di Rinaldi è pertinente ma pecca in una cosa.
RispondiEliminaIl cristiano, come anche il non credente dotato di coscienza e di umanità,
in eventi funesti come il terremoto, non si limitano a cercare
la consolazione, ma prestano la propria mano per risollevare
chi si trova nell'angoscia e nell'indigenza.
Il cristiano è attivo, la consolazione la riceve da quello che opera,
infatti San Paolo dice "se siete di Cristo fate le opere di Cristo".
Anche il non credente, mosso dalla propria coscienza, presta la sua
mano. L'idea che il credente e il non credente siano cercatori di consolazione
è riduttiva.
L'uomo pur racchiuso nei suoi limiti umani, e impotente davanti
ad eventi catastrofici è chiamato a renedersi potente, cioè
risollevare chi è debole e caduto.
Nei periodi più funesti, quali il nazismo, il comunismo, ecc..,
in mezzo alle guerre e alle violenze ci sono stati uomini
che hanno dato prova di grande umanità nell'aiutare i
sofferenti e gli oppressi.
Quest'idea dell'uomo che cerca consolazioni non funziona,
sicuramente l'uomo ha bisogno anche di questa, ma da essa
riceve la forza e il coraggio per andare avanti ed aiutare
chi ha perso la propria forza.
Nulla di tutto questo emerge dai post di questo blog,
c'è una attacco insignificante ad un Dio che nemmeno esiste!!
Perchè il Dio cristiano che vi siete dipinti nella vostra
immaginazione in realtà non esiste. Il Dio cristiano lo potete
vedere nella luce che brilla negli occhi di chi ama!!
Lo potete scorgere nel cuore delle persone che si fanno
carico delle sofferenze altrui.
Voi vedete Dio dove non è.
Siete vittime di una cultura anti-religiosa soprattutto anti-cattolica
molto in voga in questa epoca.
Molto interessante il contributo. Chiaramente non possiamo discutere di teologia. Le mie argomentazioni non erano rivolte a contenuti teologici ma ad una posizione anti-religiosa gratuita. La mia posizione felicemente atea e laica, sono laico anche enlle mie appertenenze politiche, nelle prospettive di analisi e di interpretazione della realtà, non mi porta a disquisire sui contenuti cattolici, e non mi interessa granchè dell'idea del Dio giudaico-cristiano. Non mi interessa neanche comprendere che rappresentazione di Dio io abbia nè discuterla in questa sede. Non amo i discorsi di fede che diventano discorsi di verità (qualunque fede sia, religiosa, ideologica etc.). Discorsi che servono a filtrare tutto, a definire tutto. Insomma l'isola di Donne non esiste, per me, come discorso religioso o ideologico. Lungi da me ogni tentativo anti-religioso e anti-cattolico! Non parliamo poi di sentirmi vittima di una cultura anti-cattolica o anti-religiosa! Non mi pongo proprio il problema (che, per inciso, in Italia, se proprio dovessimo definire l'anti-cattolicesimo un problema, è problema che non si pone). Dunque caro amico che rispondi se il tuo obiettivo è quello di costruire questo continente plurale sei ben accetto e mi fa piacere che abbia approfondito il tuo punto di vista. Ma attento a non fraintendere le mie posizioni: tu ti permetti di definirmi anti-cattolico ed anti-religioso ( ame il mio commento non pare anti-qualcosa). Già questo prefisso "anti" sembrerebbe attribuirmi una posizione di scontro e violenza antagonista. Non essere allora anti-diversa opinione.
RispondiEliminaCirus R.
Cirus, l'antireligioso o anticattolico non era rivolto a te, ma agli ideatori di questo blog, che cercano di accusare Dio di essere onnipotente e insensibile davanti alle sofferenze degli uomini. Sconoscono il fatto che il Dio cristiano è l'Emmanuele, cioè il Dio con noi, e quindi un Dio che soffre con l'uomo.
RispondiEliminaNon è che Dio sta nell'alto del suo paradiso e prende le distanze dagli uomini, Lui regna nel cuore degli uomini, il Paradiso è una dimensione del cuore, lui regna nei cuori di coloroì che gli fanno posto.
Dio è uno che elemosina di abitare nel cuore degli uomini.
Dimentichiamo in che contesto è nato Gesù Cristo?
Nessuno gli ha dato posto, e quell'umile mangiatoia che gli
hanno trovato è stata frutto di ricerche estenuanti.
Hanno dovuto elemosinare quel posto!!
Ecco l'identità di Dio, Cristo infatti dice: se volete conoscere
il Padre dovete conoscere me, infatti io e il Padre siamo una cosa sola. Anche se tu non credi nelle verità di fede, non puoi
negare che in questi ragazzi che qui scrivono vige un'ignoranza
religiosa mostruosa. Si permettono di prendere pezzi di vangelo
e strumentalizzarli per mettere in ridicolo Dio e le verità di fede
che i cristiani professano.
Colgono l'occasione del terremoto per attribuire a Dio delle colpe
che non ha!! Ma come si può pensare che Dio se ne frega delle sofferenze umane dopo quello che Cristo ha patito sulla croce.
Come si può affermare che il Dio cristiano sia un Dio crudele e
insensibile dopo la testimonianza di Cristo. E' un assurdo!!
Si può biasimare la Chiesa per i suoi errori, perchè è fatta alla
fin fine di uomini, e quindi peccatori comuni, ma non è onesto
anche da un punto di vista semplicemente intellettuale e storico
dire che il Dio cristiano non ha a cuore chi soffre.
Non si può strumentalizzare il volto di quei bambini nella
foto per dire: "vedete quanto è insensibile Dio??"
E' una cosa aberrante che dovrebbe suscitare vergogna
in chi lo fa!!!