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07/02/10

MOMENTI POETICI

Questo è uno spazio dedicato interamente alla poesia fatta in casa, alla poesia di strada, alla poesia dei poveri, dei poeti che non hanno voce.

POESIA DELLA SETTIMANA:

La leggerezza dell'essere
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La leggerezza dell’essere è:
Varcare un regno lontano dalle preoccupazioni,
un viaggio verso un mondo perfetto, fatto di tranquillità.
Il sorriso del cuore, la gioia del presente,
un modo di vivere che protegge dalle assurdità del mondo.

La leggerezza dell’essere non ha schemi prefissati.
E’ un’ulteriore dimensione che non segue logiche ben precise,
non dipende da nessuna ragionevolezza
se non da una giusta dose di equilibrio.
L’eccessiva razionalità gli è nemica!

Dare un’imposizione ai sensi
è come togliere ossigeno ai polmoni,
è come legare le ali ad un uccello
o spegnere il riso ad un bambino.
Ciò è decisamente inconcepibile!

La mia vita è un vascello senza timone,
dove follìa e spensieratezza
donano benessere alla mia essenza.
Il primo scoglio sarà presto incontrato…
Per quale ridicolo motivo evitare di infrangermi in mille pezzi?!

Il rischio fa parte dell’esistenza
e chi non rischia non sa vivere.
Non esistono guide o timonieri per la condotta individuale.
Bisogna pensare all’andamento della propria vita
così come un non-vedente scruta il suo mondo per ricavarne luce.

La motivazione?
Come il vento fra i rami, il tempo scorre impercettibilmente…
ed è per questa enigmatica ragione che,
mediante la leggerezza dell’essere,
dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.


Roberta Perrone (Gennaio 2010)

2 commenti:

  1. ..........MERAVIGLIOSA!
    I miei più sinceri complimenti.

    RispondiElimina
  2. Più che una poesia, secondo me questi che leggiamo
    sono i pensieri di una ragazza annotati sul proprio
    diario. I sogni, le emozioni di una ragazza che scrive
    tutto sul proprio diario. I pensieri sono belli ed
    evocativi, ma a mio avviso non si tratta di poesia.
    Il motivo è semplice, manca la musica!
    Per musica intendo la musicalità dei versi, non
    c'è melodia. Un poeta oltre a scrivere pensieri
    secondo me deve dare musica a questi pensieri.
    Gli strumenti possono essere tanti, non per forza
    la rima, ma deve esserci la musica.
    E' chiaro che la musica non è obbligatoria,
    tanti poeti oggi scrivono senza musica, soprattutto
    nella poesia moderna, nella poesia di avanguardia.
    Il mio quindi è soltanto un parere personale che
    non vuole dettare canoni. Quindi invito questa
    ragazza a continuare per la sua strada e a non arrendersi.

    RispondiElimina

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