Cerca nel blog

17/05/10

La Religione... da oggi farà media in pagella!



La Religione farà ufficialmente media in pagella!!!
 
Le associazioni laiche che non hanno assolutamente accettato quanto approvato dal ministro all’istruzione, si son vosti bocciati i ricorsi presentati al TAR.

La Gelmini dice: ...la Religione sarà una materia al pari di tutte le altre, con buona pace di quegli studenti che prendono la materia “sotto gamba”...
Se gli studenti decideranno di avvalersi dell’insegnamento della materia, l’ora di Religione diventerà obbligatoria e quindi valutata in egual modo alle altre.

Adesso sorge spontanea una domanda:
Meglio avvalersi di una materia in più per guadagnare “crediti” in vista degli esami, oppure perseguire i propri ideali fregandosene di un’ imposizione surreale che uno stato (LAICO) non dovrebbe permettersi neanche di promulgare?

7 commenti:

  1. Evviva la laicità dello Stato!

    Nella media con le altre materie propongo che la religione abbia peso doppio: uno morale e uno di rendimento. Anzi, come nel campionato di calcio, se a fine anno sei a mezza strada tra bocciatura e promozione il voto di religione sarà decisivo.

    Non c’è più religione (magari)!

    RispondiElimina
  2. Caro sergio da un governo così ipocritamente cattolico e corrotto che potevi aspettarti?
    Bisognerà pur tenersi buona la Chiesa perbacco!
    Quella stessa Chiesa che permette la comunione al pluridivorziato premier….

    RispondiElimina
  3. Io sono assolutamente d’accordo: è ora di finirla con gli studenti “ca sinni futtunu” dell’ora di religione pigliandola come ora di libero cazzeggio!
    E’ una materia come tutte le altre: a chi non sta bene… Non la frequenti, ma è ovvio che avrà meno crediti all’esame!

    RispondiElimina
  4. gli studenti sinni futtinu quando ad insegnarla saranno professori che non credono all'insegnamentpo plurireligioso.se si insegnasse non la religione cattolica,per quello ci sono i catechismi, ma la religione comparata, forse otterremmo di più che razzisti senza conoscenza ne scenza.e smettiamo di pensare che la religione nella scuola sia una materia facoltativa.in uno stato laico, ma con forti valori cristiani, sarei daccordo a cambiare la disciplina in una dove insegnano la pluridisciplinità religiosa.e dovrebbe aver peso.non servire solo a dare il contentino al vaticano, inserendo in graduatoria per l'insegnamento professori scelti dalla curia e non dal provveditorato.ma si sa, dai patti lateranensi in poi ci siamo assoggettati tanto che l'istituzione chiesa oggi si permette di sindacare anche sulla politica.

    RispondiElimina
  5. Ma i contribuenti italiani non hanno già fatto omaggio alla Chiesa dell’esenzione dall’ICI?
    La buona e brava (quasi santa) Gelmini non ha creato le condizioni legislative per far atterrare contributi alla scuola confessionale togliendoli alla scuola pubblica?
    O mi sbaglio?

    RispondiElimina
  6. TUTTI BATTEZZATI O SPOSATI IN CHIESA PRESUMO?

    RispondiElimina
  7. se la religione farà media, la media farà religione ?

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Archivio blog